I mattinieri di passaggio nei pressi del parcheggio dello stadio Tenni, domenica 28 giugno, avranno certamente notato fin dalle prime ore del giorno un insolito gruppo di pescatori, attrezzati e pronti a vivere una giornata di spinning nel cuore di Treviso.
Il ritrovo, fissato alle 7:30, ha dato ufficialmente il via al 4° raduno provinciale dello Spinning Club Italia. Dopo le consuete formalità, un gruppo di 25 partecipanti provenienti da Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna si è messo in cammino, canne alla mano, alla scoperta delle acque che attraversano il centro storico della città.
Superata una delle porte di accesso alla città, con il Botteniga che scorre lungo le antiche mura, i pescatori si sono addentrati tra vie, portici e scorci caratteristici alla ricerca dei numerosi spot presenti nel centro cittadino, le cui acque sono gestite con grande attenzione dall’ASD Pescatori Sile.
La giornata ha così permesso di unire la passione per la pesca alla scoperta di alcuni degli angoli più suggestivi di Treviso. Tra questi, la caratteristica Pescheria, dove il movimento dell’acqua generato dal mulino ha regalato diverse catture, e i suggestivi Buranelli, uno dei luoghi simbolo della città.
Il percorso ha condotto i partecipanti fino al celebre Ponte Dante, nel punto ricordato dallo stesso poeta nel Paradiso come il luogo «dove Sile e Cagnan s’accompagna». Da qui, pochi passi hanno portato il gruppo alla trattoria scelta per un meritato pranzo conviviale, momento perfetto per condividere esperienze, catture e racconti della mattinata.
Nonostante il caldo intenso, il livello dell’acqua piuttosto basso e una trasparenza che ha reso la pesca particolarmente tecnica, le catture non sono mancate, regalando soddisfazioni ai partecipanti durante tutta la giornata.
Si è conclusa così un’altra bella esperienza di pesca a piede nel cuore di Treviso, capace di unire spinning, amicizia e scoperta del territorio in uno scenario davvero particolare.
L’appuntamento è già fissato idealmente al prossimo anno, per tornare ancora una volta con le canne in mano tra le acque e gli scorci della Marca Trevigiana.



