Il 2 giugno 2026 si è svolto il tradizionale Raduno Nazionale alla Cheppia organizzato dallo Spinning Club Italia, un appuntamento che rappresenta ormai una vera e propria istituzione per gli appassionati dello spinning in acqua dolce.

Giunto alla sua 30ª edizione, l’evento ha confermato ancora una volta la sua capacità di unire pescatori provenienti da realtà diverse sotto il segno della passione condivisa. Quest’anno sono stati circa 40 i soci partecipanti, arrivati da 9 province appartenenti a 3 diverse regioni italiane, che hanno scelto di ritrovarsi sulle rive del Po, nel territorio piacentino, per vivere una giornata che incarna perfettamente lo spirito dello SCI.

La protagonista indiscussa dell’evento è stata, come sempre, la cheppia. Da decenni questo pesce rappresenta un vero e proprio culto per gli spinner italiani. Ogni primavera numerosi appassionati si riversano lungo le rive dei grandi fiumi per intercettarne la risalita, attratti dalle sue straordinarie qualità sportive e dal fascino di una specie dalla storia unica.

La cheppia, spesso definita “Italian Salmon”, è infatti una specie autoctona che compie impegnative migrazioni risalendo i principali corsi d’acqua italiani per raggiungere le aree di riproduzione. Un patrimonio naturale di grande valore che, per anni, ha attraversato periodi di maggiore e minore abbondanza, ma che negli ultimi sembraessere in costante riduzione rendendo ancora più importante il lavoro di sensibilizzazione svolto dalle associazioni e dai pescatori consapevoli.

Tra gli obiettivi dello Spinning Club Italia vi è proprio quello di promuovere la conoscenza e il rispetto di questa specie, soprattutto tra i pescatori più giovani e tra coloro che non hanno ancora avuto l’opportunità di scoprirne le peculiarità. Far conoscere la bellezza della cheppia significa anche contribuire alla tutela degli ambienti acquatici che ne permettono la sopravvivenza.

Per questo il Raduno Nazionale non rappresenta soltanto un’occasione di pesca, ma anche un importante momento di aggregazione e condivisione. Soci esperti e nuovi appassionati hanno potuto confrontarsi, scambiarsi esperienze e trasmettere quella cultura della pesca responsabile che da sempre caratterizza lo SCI.

Anche questa trentesima edizione è stata arricchita da numerosi momenti di passione lugo il fiume, catture, emozioni e sorrisi, alternati a occasioni di autentica goliardia. Con l’immancabile tradizionale momento conviviale rappresentato dal pranzo consolidatorio di  amicizie nate grazie alla pesca e rafforzando quel senso di appartenenza che rende speciale questa manifestazione.

Trent’anni di storia rappresentano un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per continuare a promuovere una pesca sportiva moderna, rispettosa dell’ambiente e capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre acque e delle specie che le popolano.

Appuntamento al prossimo Raduno Nazionale alla Cheppia, con la stessa passione che da tre decenni accompagna questa splendida tradizione dello Spinning Club Italia.

Ettore e Vainer