Martedì 8 settembre, presso la sede piacentina dello Spinning Club Italia, si è svolta la SushiBaits Night School, una serata interamente dedicata al mondo delle softbait, tra tecnica, novità, curiosità e prove pratiche.
L’incontro è stato l’occasione per conoscere più da vicino SushiBaits e scoprire il percorso che, partendo da un’idea, ha portato alla creazione e allo sviluppo di un catalogo sempre più ampio di esche siliconiche.
A raccontare questa evoluzione è stato Roberto, ideatore di SushiBaits, affiancato da Elena, preziosa collaboratrice del progetto. Insieme hanno accompagnato i partecipanti dietro le quinte della realizzazione di una softbait, mostrando quanto studio, sperimentazione e attenzione ai dettagli si nascondano dietro un artificiale.
Durante la serata sono stati approfonditi diversi aspetti che contribuiscono a determinare le caratteristiche e il comportamento finale di un’esca. Si è parlato di mescole, scent e colorazioni, ma anche del processo di sviluppo e delle continue prove necessarie per trasformare un’intuizione in un prodotto pronto per essere utilizzato in pesca.
Particolare attenzione è stata dedicata al confronto con i pescatori, elemento fondamentale nel processo di sviluppo di SushiBaits. Esperienze sul campo, osservazioni e suggerimenti permettono infatti di perfezionare le esche e, quando possibile, di arrivare anche alla personalizzazione degli artificiali in funzione di specifiche esigenze.
La SushiBaits Night School non è stata quindi una semplice presentazione di prodotti, ma un vero e proprio viaggio nel processo creativo e tecnico che porta alla nascita di una softbait, offrendo ai partecipanti la possibilità di comprendere meglio materiali, soluzioni e scelte progettuali.
Non sono mancati i momenti dedicati alle prove e all’osservazione diretta delle esche, durante i quali è stato possibile valutarne più da vicino caratteristiche, dettagli e soluzioni sviluppate dal progetto SushiBaits.
Una serata all’insegna della divulgazione tecnica, del confronto e della passione per lo spinning, che conferma ancora una volta il valore dell’incontro tra chi progetta gli artificiali e chi li utilizza direttamente sull’acqua.
Un altro appuntamento nello spirito dello Spinning Club Italia, dove conoscenza ed esperienza vengono condivise per far crescere insieme la passione per la pesca a spinning.







